Sono appena tornato dal secondo viaggio a Kiev. Bello come sempre. Ma come sempre, quanto sei lontano da casa hai piu tempo per capirti e per guardarti. Ora che sono tornato urge un attimo di autoanalisi per tritrovare il contatto con la mia terra e con la mia gente. A voi potrà sembrare strano, ma spesso mi faccio tante domande e mi do tante risposte da solo. Forse lo faccio perchè non trovo mai qualcuno a cui poter fare domande apertamente, o forse semplicemente perchè nessuno vuole sentirsi fare domande di alcun genere dando tutto per scontato.
E allora, prendo un bel respiro e vado!
D1: Come va la vita? E i sogni come vanno?
R1: La vita va decentemente. Potrei volere di piu ma già va bene così. Ho solo voglia di stare bene in tutti i sensi. In questo momento amo la vita piu di ogni altra cosa.
D2: I sentimenti come vanno?
R2: Altalenanti. So bene come vorrei che fossero, ma piu lo desidero e meno accade. Così ho deciso di rinunciare.
D3: E il sesso come va?
R3: Bel quesito! Male come sempre. Ma grazie per la domanda.
D4: L'ultima volta che hai fatto sesso?
R4: Mai.
D5: Come mai?
R5: Tutte le donne che ho convinto a stare con me hanno voluto fare l'amore, non sesso. Ma l'ho fatto poche volte. L'ultima è stata a 19 anni, quindi circa 11 anni fa.
D6: E le altre volte che hai fatto sesso?
R6: Se chiami "fare sesso" l'atto di penetrare una persona dopo averla circuita a furia di bugie (peraltro esplicitamente richieste dalla stessa), dopo averla considerata desiderabile pur non essendolo, e dopo averle dato piu valore di quanto ne avesse (sempre sotto sua richiesta), e sopratutto se chiami "fare sesso" il mio agire e il suo restare passiva senza mostrare passione, beh allora se tu definisci questo schifo fare sesso allora l'ultima volta è stata 2 settimane fa.
D7: Hai voglia di amare?
R7: Piu di ogni altra cosa. Purtroppo la mia idea di amore e quindi di desiderio, di dolcezza di coinvolgimento e di passione è in totale contrapposizione con quella femminile. Quindi, come ho già detto, ho rinunciato da tempo. Ma rimane sempre una piccola fiammella di speranza.
D8: Come vedi le persone intorno a te?
R8: Ipocrite e contraddittorie. Finchè si confrontano in teoria, sono tutte persone aperte socievoli e disponibili. Quando poi si passa al rapporto pratico diventano tutte chiuse ipocrite e contraddittorie. Forse è la loro natura, chissà...
D9: Hai parlato praticamente solo di amore e di rapporti. Dimmi: qual'è il tuo ideale di rapporto d'amore e qual'è il rapporto che invece stabilisci nella realtà?
R9: Il mio ideale di rapporto d'amore è praticamente basato su un unico grande principio: la parità. Parità nel desiderio parità nel rispetto e reciprocità. Nella realtà purtroppo il raporto è sempre sbilanciato: desidero e non sono desiderato, do e non ricevo, rispetto e non vengo rispettato e sopratutto vengo odiato se sono sincero mentre vengo desiderato se fingo.
D10: Ora che farai?
R10: Vado a lavare la macchina che fa davvero schifo...






